CfP: Brussels Consensus. L’integrazione europea e il neoliberismo

Giornata di studi

 Brussels Consensus. L’integrazione europea e il neoliberismo

Università di Padova, Dipartimento SPGI, 26 Ottobre 2018

Uno degli assunti più radicati sul quarantennio neoliberista cominciato all’inizio degli anni ’80 è che esso abbia avuto origine negli Stati Uniti, dopo l’elezione di Ronald Reagan, per poi diffondersi nel resto del mondo secondo un modello conosciuto come Washington Consensus.

Sebbene gli Stati Uniti siano stati cruciali per l’elaborazione e la diffusione del progetto neoliberista, in realtà i governi e le istituzioni europee hanno giocato un ruolo altrettanto importante.

La stessa espressione Washington Consensus non si riferisce alle politiche adottate dalle amministrazioni statunitensi quanto a quelle di istituzioni internazionali con sede a Washington, come la Banca mondiale e il Fondo monetario internazionale, in cui i Paesi europei avevano e hanno un peso determinante. I governi europei sono stati poi i principali promotori della creazione dell’Organizzazione mondiale del commercio nel 1995.

In questo contesto, l‘Unione europea, inaugurata con il completamento del Mercato unico, può essere considerata una manifestazione sofisticata ed emblematica di questo stesso processo.

La giornata di studi punta ad analizzare lo specifico ruolo dell’Unione europea nel quarantennio neoliberista, sia nel contesto europeo che in quello internazionale.

In particolare siamo interessati a interventi di carattere storico (non necessariamente svolti da storici, ma anche da sociologi, politologi, giuristi ed economisti con una sensibilità storica) su temi quali:

  • “Deficit democratico” di Bruxelles e trasformazioni dei partiti politici europei;
  • Origini e caratteristiche del progetto del Mercato unico e del processo di liberalizzazione e privatizzazione di infrastrutture e servizi nell’Unione europea;
  • Ruolo e obiettivi delle associazioni imprenditoriali e trasformazioni dei sindacati europei;
  • I parametri di Maastricht e le politiche di austerità; paradigma dell’indipendenza della Banca centrale; privatizzazione del debito pubblico;
  • Ruolo delle istituzioni europee e dei loro protagonisti nella governance internazionale;
  • Natura delle politiche educative, culturali, del lavoro, migratorie dell’Unione europea;
  • Caratteristiche del modello incarnato dall’Unione europea, sia nei confronti dell’allargamento a Est che fuori dai confini europei, e sua percezione da parte degli attori esterni all’Unione;
  • Trasformazioni del diritto europeo, prevalenza dell’integrazione “negativa” su quella “positiva”;
  • Resistenze al “Brussels Consensus”.

La giornata di studi, in lingua italiana, si svolgerà a Padova il 26 Ottobre 2018.

Invitiamo a presentare proposte entro il 15 Marzo, anche su aspetti specifici e non necessariamente inclusi nei temi di questa lista, inviando una breve biografia e un abstract che non superi le 200 parole ad uno dei seguenti indirizzi: Giuliano Garavini (gg82@nyu.edu), Simone Paoli (simone.paoli@sp.unipi.it), Francesco Petrini (francesco.petrini@unipd.it).

A seguito del workshop, gli interventi selezionati saranno pubblicati o in un numero speciale di una rivista o in un volume collettaneo. Tutte le spese per la partecipazione al workshop saranno interamente coperte dagli organizzatori.

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