UN RICORDO DI CLAUDIA EVANGELISTI

“Dai Poldo, allora quando me lo scrivi questo libro ?”  “Claudia, lo sai, adesso non ce la faccio, devo finire quell’altro, poi ne riparliamo, lo sai che ci tengo” . Non so quante volte io e Claudia Evangelisti ci siamo scambiati queste battute, sempre scherzando bonariamente sulla sua pervicace determinazione a non mollare nessuno degli studiosi con cui voleva collaborare, e sulla mia tendenza a procrastinare sine die l’assunzione di nuovi impegni.

C’eravamo conosciuti nel 2011, qualche tempo dopo il suo arrivo alla Carocci, e tra noi era scattata immediatamente una simpatia istintiva, che aveva trasformato il rapporto formale tra lo storico e il suo potenziale editore in un’amicizia franca e molto cordiale. Del resto era quasi impossibile non stringere amicizia con lei. Claudia era una persona straordinariamente gentile, disponibile e aperta, che aveva il dono naturale di farti sentire importante senza infingimenti e al tempo stesso di aiutarti con estremo garbo ad affinare e migliorare le tue ipotesi. Era soprattutto una studiosa colta, fine, sensibile e sempre pronta ad investigare nuove piste di ricerca, con la curiosità intellettuale di chi vuole scoprire nuovi mondi ma anche con quel filo sottile di ironia di chi conosce sin troppo bene il mondo dell’accademia e la sua pericolosa propensione ad avventurarsi su percorsi solipsistici.

Da quando ci eravamo conosciuti non avevamo mai smesso di pianificare possibili forme di collaborazione, dalle più piccole alle più ambiziose, nonostante  che per un motivo o per un altro non fossimo mai riusciti a concretizzarne nessuna. Ma continuavamo a sentirci regolarmente e a pensare che prima o poi un libro insieme lo avremmo fatto.

Non sarà così. Claudia se ne è andata qualche giorno fa, e la sua improvvisa scomparsa lascia un vuoto profondo nel mondo della cultura e dell’editoria italiane, ma soprattutto un senso di incredulo smarrimento in chi ha avuto il privilegio di conoscerla e di lavorare con lei.

Professor Leopoldo Nuti, Presidente della SISI

 

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